DECIDIAMO.

Associazione informale della comunità DECIDIAMO
per la democrazia partecipativa e la sovranità digitale

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Il sogno

Occorre un insieme di strumenti ed idee per realizzare quel che chiamiamo Democrazia.

Assieme al coraggio di un’utopia, in presenza di un movimento popolare, le tecnologie partecipative possono aiutarci a gestire in modo democratico il potere: aiutano a contare opinioni diverse e facilitare la trasparenza.

Oggi con l’aumento di velocità delle informazioni e interconnessione dei sistemi è possibile implementare sistemi decisionali efficienti, inclusivi e gestiti collettivamente per rispecchiare il volere delle comunità di persone.

Chi siamo

Il promotore principale di questa iniziativa è la fondazione non-profit Dyne.org, una rete di professionisti del software libero, ma anche di attivisti e di artisti in contatto sin dal 1999.

Dyne.org ha prodotto e distribuito software ottenendo un impatto enorme sul panorama tecnologico e politico internazionale, non ultimo il sistema operativo Dyne:bolic il cui uso è raccomandato dallo stesso progetto GNU, adottato e redistribuito in svariate università ed istituti di ricerca nel mondo.

Per più di 20 anni siamo cresciuti in modo del tutto indipendente sotto il vessillo di una fondazione non-profit raccogliendo tanto apprezzamento per quel che facciamo con il computer, a giudicare solo dalla quantità di libri che parlano di Dyne.org.

La prassi

L’approccio che seguiamo per realizzare i nostri sogni è pragmatico: lo sviluppo e l’utilizzo di programmi informatici liberi, i sorgenti dei quali sono aperti e verificabili.

Abbiamo cominciato a studiare questo tipo di tecnologie già da molti anni, ci ha affascinato l’uso di Rousseau fatto dal Movimento 5 Stelle in Italia come anche l’adozione di Liquid Feedback da parte dei Partiti Pirata in giro per l’Europa e più di tutti lo sviluppo della piattaforma libera ed open source DECIDIM da parte di attivisti in Spagna.

Oggi vogliamo facilitare una rivoluzione democratica e trasversale del modo di fare politica in Italia.

Gli strumenti

Tutto il software che utilizziamo per implementare i nostri sistemi gira su un sistema operativo libero e gratuito, di cui forse avrete già sentito parlare: si chiama GNU/Linux.

Usiamo questo sistema perché è più affidabile, dato che possiamo studiare, leggere, modificare e redistribuire ogni suo codice. E lo possiamo fare tutti, nessuno escluso. Liberi di imparare e sviluppare già da molti anni nella cosiddetta "era dell’informazione", oggi siamo arrivati così lontano da poter pensare di cambiare il modo di fare politica e di governare.